Io ho iniziato a domotizzare casa mia un po' alla volta. Penso che sia impossibile per una persona normale stabilire fin da subito cosa serva. Sicuramente quello che ti consiglio è la predisposizione di sensori di allarme su ogni scuro/porta/finestra/tapparella.
A casa mia controllo, dalla domotica:
- le luci esterne a casa (vabbeh, è semplice!)
- i sensori di allarme, con notifica in Telegram e gestione delle sirene
- un paio di sensori allarme esterni che, quando attivati, attivano la registrazione da alcune telecamere e poi codificano il video 2x e lo mandano in Telegram, cosi al mattino mi guardo cosa combinano i gatti dei vicini!
- i sensori di temperatura: se la temperatura sale rapidamente o supera una certa soglia => rilevato incendio => messaggio in Telegram e attivazione delle sirene interne
- gestione ventilazione VMC con disabilitazione in certe circostanze (il 5-6 gennaio: sono di Treviso) e quando arriva l'aria dalla direzione del vicino che d'inverno brucia di tutto)
- gestione della pompa di calore per regolare la potenza in base alle temperature interne ed esterne, alla produzione del fotovoltaico, alla stima di quanto produrrà il fotovoltaico nella giornata, al prezzo quartoriario dell'energia (anche se ho tariffa flat), allo stato di ricarica dell'auto (riduco la potenza quando sto caricando l'auto)
- controllo dei carichi, disabilitazione carichi quando supero certo soglie per un tempo prolungato, avvisi, eccetera
e qualcos'altro.
Non controllo le luci interne (mi bastano gli interruttori/deviatori/pulsanti normali), e non ho tapparelle purtroppo.
Ho iniziato con Sonoff e Shelly, ma poi mi sono reso conto che consumano molto (li vedi con la termocamera anche se sono incassati nel muro!), e sono passato ai moduli DomBus che si collegano via cavo (da allarme, 4x0.22mm²) senza dover rispettare nessuna topologia: fai il collegamento come ti risulta più comodo, ed al prezzo di dover tirare un filo nelle canaline ho ottenuto un sistema più affidabile, meno costoso di numerosi shelly in giro per casa e molto meno energivoro.
In quasi ogni stanza ho una scheda DomBusTH (17x30mm circa) fissata su un tappo (un frutto libero) che ho provveduto a forare in centro, e che ha le seguenti funzioni:
- sensore di temperatura e umidità
- sensore touch, per utilizzarlo come tasto multifunzione
- led rosso e verde per segnalazioni di stato
- led bianco usato come lampada di emergenza o luce notturna (è un led debole)
- 4 ingressi, che possono essere collegati a sensori di allarme, pulsanti esterni, contatori, buzzer, ...
- 2 uscite open-collector che possono essere collegate a 2 relè esterni, ad esempio per tapparella UP/DOWN, oppure a deumidificatore e scaldasalviette
Attraverso il bus circolano i dati e l'alimentazione a 13.8V (con batteria al piombo di backup), alla quale ho collegato anche tutti gli switch, router, NVR e IPcam, cosi se va via l'alimentazione ho tutta la domotica/videosorveglianza/rete funzionante per diverse ore, e quando la tensione di batteria scende sotto certe soglie, per prolungare l'autonomia della batteria vengono disattivate le telecamere, poi l'NVR, poi il router internet. Anche questa è una funzione molto semplice da implementare con il modulo DomBus21 che ha 3 relè di tipo latching (il modulo consuma sempre 15mW, sia con i relè ON che OFF) e 4 ingressi di cui uno che uso per misurare la tensione di batteria.
Il bello di questo sistema è:
- stabilità: mai avuto un problema in 6 anni
- bassissimo consumo: tutta la domotica, con oltre 200 entità, consuma mediamente 2.1W ! Pensa che prima questo era il consumo di uno Shelly con 2 relè attivi!!
- il sistema dialoga con Domoticz, Home Assistant e altri controller, ma analogamente a KNX è possibile impostare anche automazioni semplici che funzionano direttamente fra i moduli. Ad esempio, il modulo DomBus21 che abilita l'alimentazione a IPCam, NVR usa un'automazione interna per cui funziona anche se il supervisor (Home Assistant o quello che è) non funziona.
- c'e' anche il modulo EVSE con cui ho realizzato una wallbox fai-da-te che ha un sacco di funzioni fuori dal comune.
L'importante avere una scatola centralino sufficientemente grande per posizionare dei meters ed eventuali moduli relè, e poi man mano che hai la necessità di installare un nuovo modulo (in una scatola 503, in scatola di derivazione o in un centralino), avere la pazienza di portare un cavetto d'allarme per collegare il modulo.
Spero di averti dato qualche input positivo. Non farti tante paranoie su cosa prevedere e cosa no. Sicuramente se hai la possibilità, sensore di allarme (contatti magnetici). Se fai il cappotto, puoi far passare i cavi anche da fuori, e portare dei corrugati anche negli angoli dove posizionare le telecamere.
In bocca al lupo!!